| SUDAN |
| "iniziative:
17 Settembre 2006" |
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Le parole toccanti del Padre Comboniano hanno
scavato un vuoto per la sofferenza espressa. Ripetutamente è
stato ricordato quanto sia ignobile la violenza, lo stupro delle
donne come pratica di guerra e distruzione. Il tutto con la complicità
dello stato e con l'indifferenza dell'Occidente o quanto meno la
debole volontà politica di cambiare le cose, se non per interessi
economici, in quell'inferno che è il Sudan.
I motivi di tale violenza sono storici e attuali allo stesso tempo.
Non sta a noi fare una analisi dettagliata delle cause, ma quanto
meno possimao elencare gli eventi importanti che hanno contradistinto
la storia di questo Paese. |
Il 1899 comincia
il protettorato anglo-egiziano che si legge colonialismo e che termina
solo il 1953.
1903 Il governo sudanese utilizza i gruppi missionari
per evangelizzare il Sud, mentre, il nord viene riservato all'influenza
musulmana. E nel 1930 i britannici ufficializzano
la politica separatista per il sud Sudan.
Oggi scrivono Medici senza Frontiere che La guerra in Darfur è
una guerra tra allevatori alla ricerca di acqua e pascoli contro
contadini che proteggono i loro campi e quel poco che possiedono.
Ma anche la scoperta del petrolio risalente alla fine degli anni
'70-primi anni '80 è diventato motivo di contese tra governo
e gruppi ribelli.
Insomma una situazione complessa che l'associazione 'Le Tribù'
ha intenzione di monitorare ma sopratutto portare sotto ai riflettori.
La serata dedicata all'interno del laboratorio Maggio
Solidale è solo il punto di partenza, sperando in un
risveglio anche in provincia di Napoli verso il continente più
dimetocato: l'Africa.
Approfondimenti:
http://www.amnesty.it/pressroom/ra2005/sudan.html
http://www.msf.it/msfinforma/dossier/darfur/sostieni.shtml
http://www.campagnasudan.it
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