BLOG de Le Tribù  
"
Al mondo c'è abbastanza ricchezza per soddisfare i bisogni di tutti, ma non l'avidità di ciascuno

Mahatma Gandhi
"
 
\\ Home Page : Articolo
quando ci sarà chiarezza ?
Di Alessandro Maresca (del 24/04/2009 @ 00:39:03, in Piu Europa, linkato 209 volte)
Il giorno 20 aprile 2009 si è tenuto presso il ristorante Vincy a Torre del Greco, un incontro organizzato dal partito della Rifondazione Comunista l'incontro politico dal titolo "quale futuro per Torre del Greco".   Circa 100 persone in rappresentanza di vari interessi cittadini, hanno riempito la sala. Presenti anche il sindaco, l'assessore regionale all'istruzione Gabriele, Luigi Spedaliere presidente della TESS. L'incontro è stato aperto dall'intervento introduttivo dell'organizzatore Ing. Salerno (segretario comunale del partito). Ho trovato questo intervento molto chiaro, coerente e ben calzato sopratutto con le esigenze della città. Ottima la analisi dello stato di abbandono in cui versa la città sia sotto il profilo materiale che di quello morale e politico. Molto lucido l'invito rivolto alla amministrazione affinché per il rilancio si parta dal rendere la città più accogliente sotto tutti i punti di vista partendo dalla tutela delle fasce più deboli e disagiate non solo dal punto di vista economico, ma anche dal punto di vista della mobilità cittadina, della disponibilità di spazi di ritrovo e del decoro. Già qui i primi segnali di nervosismo verso l'amministrazione si sono evidenziati con due o tre interventi urlati dal pubblico. Un poco alla volta tutti hanno avuto modo di dire la propria. Luca Chiusel della CGIL, il comitato di quartiere “Vesuviana”, un rappresentante del comitato di quartiere Leopardi, un'altro del comitato “quartiere e progresso”, Luigi Gallo della associazione le tribù, singoli cittadini Tutti hanno chiesto in maniera molto vigorosa, anche “scuotendo” i politici dell'opposizione li presenti, che si avvii un processo di riqualificazione della città attraverso, ad esempio, la creazione di nuovi spazi verdi, di un servizio di trasporto pubblico più efficiente e meno inquinante, la pulizia delle strade e la raccolta differenziata dei rifiuti, la creazione di luoghi di ritrovo autogestiti per anziani e disabili, il sostegno alle poche attività imprenditoriali esistenti, la riqualificazione del litorale, l'adeguamento del depuratore cittadino ed in generale degli edifici a cominciare dalle scuole. A ben sentire si tratta delle stesse richieste fatte durante i forum cittadini per il PIU Europa ed evidenziate anche dalle schede raccolte durante i tavoli tematici. Queste sono in sostanza le vere esigenze espresse dai cittadini e sono anche le cose verso le quali i cittadini sarebbero pronti a condividere lo sforzo della amministrazione. Proprio quello che vuole l'Europa affinché i fondi erogati diano veramente dei risultati duraturi. Solo l'intervento del presidente della TESS prima e del sindaco in conclusione, hanno evidenziato come l'allargamento del porto fosse l'intervento urbano più opportuno per la città tutta. Noto che questo incontro ha nuovamente mostrato una incongruenza anomala tra quanto emerge dalla viva voce dei cittadini e quanto invece compare nei documenti redatti ad oggi per il PIU Europa, con particolare riferimento alla bozza di DOS e con quelli che sono i progetti della amministrazione per l'uso dei fondi disponibili. L'esigenza di ampliare e ristrutturare il porto non appare prioritaria per la popolazione. Tuttavia tanto il DOS, che da una lettura dei risultati dei tavoli tematici alquanto discutibile, quanto alcuni questionari redatti e gestiti direttamente dalla amministrazione durante i banchetti pubblici, mostrerebbero invece che la popolazione gradirebbe sopratutto degli investimenti concentrati sulla riqualificazione delle infrastrutture a servizio del porto. Questa incongruenza è tutta da chiarire anche perché rischia di fare venire meno i presupposti fondamentali per l'ottenimento dei fondi. Certo è che il sindaco è stato ancora una volta molto coerente e deciso nel dire che tutti gli sforzi della amministrazione saranno concentrati sulle infrastrutture per il porto giacché li si concentreranno anche gli investimenti di alcuni privati (vedi il nascituro albergo nei Mulini ed i nuovi posti barca). La logica di fondo di questa scelta è che con un piccolo investimento della cittadinanza, si attira un grande investimento da parte dei privati per una grande opera pubblica dal costo troppo elevato per la sola amministrazione. Giusto, ma resta però da chiedersi: a chi serve questa grande opera pubblica ? Produrrà una ricchezza per i cittadini ? Allo stato non è dato di sapere perché non è stato detto nulla sul progetto che l'amministrazione ha in mente, e d'altronde tanto i posti barca quanto l'albergo faranno arricchire solo i proprietari se non verranno turisti da fuori regione a spendere i propri soldi in città. Resta quindi la domanda di fondo : perché mai i turisti dovrebbero venire a Torre del Greco se non c'è niente da vedere e la città e tremendamente poco ospitale ?
Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa
 
# 1
QJEzXx sbupwzxfldfi, [url=http://vuqpdosshecm.com/]vuqpdosshecm[/url], [link=http://mzklotutwael.com/]mzklotutwael[/link], http://doiboazgtgta.com/
Di  WFOretmIzrHSTbGOfP  (inviato il 30/05/2010 @ 01:23:39)
Testo (max 1000 caratteri)
Nome
e-Mail / Link


Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
Ci sono  persone collegate

< settembre 2010 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
     
             

Cerca per parola chiave
 


Titolo

Le fotografie più cliccate


Titolo
...




08/09/2010 @ 12.03.35
script eseguito in 63 ms