Una città includente e sostenibile
Quella che segue è una lettera al sindaco che diversi cittadini, associazioni e organizzazioni presenti al forum stanno sottoscrivendo per dare un esplicito indirizzo che la Torre del Greco ambientalista e sociale vuole dare agli amministratori e politici affinchè la faccia e la sostanza della nostra città cambi veramente. Con l'aiuto dei Fondi Europei ci può essere un futuro sostenibile e includente verso tutti i soggetti svantaggiati.
Chiunque può segnalare modifiche, idee e opinioni affinchè questa lettera diventi di tutti.
"Egregio Sig. Sindaco
L'iniziativa da Lei intrapresa con il Forum e tutte le conseguenti attività che hanno il fine di una riqualificazione della città è meritevole di grande ammirazione e genera grandi aspettative.
Non c'è dubbio infatti che lei sta mettendo in atto alcune rivoluzioni epocali che, per citare le parole del DOS, vogliono essere addirittura “paradigmatiche” e che si concretizzano in azioni che vengono spesso percepite, sbagliando, come in antitesi fra loro.
1. risanamento ambientale e riqualificazione del centro abitato
2. coinvolgimento della cittadinanza
3. rilancio economico e sociale
Noi crediamo che questi siano risultati raggiungibili .... e per questo, comprendendo le difficoltà del caso, riteniamo onesto e saggio dare tutto il nostro contributo.
Ecco perché ci preme di sollecitare alcune riflessioni su alcuni argomenti e di sottolinearne l'importanza in relazione ai provvedimenti urbanistici ed ai progetti che si attueranno.
La prima più importante riflessione che facciamo é che il collante indispensabile per tenere insieme tutte le energie e quindi tutti gli ottimismi, è la trasparenza di gestione e la comunicazione con la cittadinanza.
Per comunicare e monitorare le buone pratiche dell’amministrazione c’è come importantissimo presupposto l'utilizzo di un indicatore sintetico che possa, con immediatezza, dare evidenza dei risultati raggiunti così come è quando si evidenzia la percentuale di raccolta differenziata raggiunta dal comune oppure quando si cita il PIL per indicare quanto prodotto viene generato in un certo territorio.
Nel nostro caso di interesse, esiste un indice, il GPI, che misura con oggettività la qualità della vita dei cittadini e come questa varia nel tempo in conseguenza delle azioni e degli investimenti pubblici intrapresi.
Il PIL difatti non è sufficiente allo scopo in quanto misura solo “ciò che muove denaro” senza distinguere se questo denaro si muove per il benessere dei cittadini oppure per altre ragioni come per opere che distruggono le risorse naturali.
Non c'è dubbio che uno sviluppo sostenibile ha come diretta conseguenza un aumento della qualità della vita, ed è per questo che auspichiamo l'adozione di un indice come il GPI e l'avvio di una campagna di comunicazione e di informazione della cittadinanza per accrescere la conoscenza dell'indicatore e del significato del concetto di “sviluppo sostenibile”
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Altra riflessione e' relativa alla qualità dei progetti che dovrebbero nascere in cui auspichiamo si tenga conto del fatto che una città vive, cresce e si sviluppa se e solo se i cittadini hanno piacere a viverla !!
Non c'è dubbio che il turista vuole godere delle bellezze di un posto in totale armonia con l'ambiente e quindi senza sentirsi “aggredito” da auto e motorini che non concedono pace ai sensi impedendo di apprezzare il panorama, oppure da miasmi e sudiciume di varia forma e natura siano esse le bottiglie ed i sacchetti abbandonati sulle spiagge e per le strade oppure lo smog delle auto.
E d'altronde anche il cittadino residente ha le stesse esigenze di “benessere” tant'è che, come ben si evince dall'analisi demografica presentata nel DOS per Torre del Greco, il cittadino è molto più propenso ad abbandonare questa città in cui, a parità di altri fattori, la qualità della vita è scadente.
Quindi, tanto per fare fronte ad una popolazione sempre più anziana e quindi con difficoltà di adattamento, quanto per incentivare una permanenza sul territorio ed un movimento turistico, è opportuno puntare su una riqualificazione dell'area urbana tesa al rispetto dei bisogni psico-fisici delle persone piuttosto che semplicemente alle esigenze di PIL crescente.
In altri termini, rivolgendoci ad esempio ai negozianti, è risaputo che lì dove si interviene per fare in modo che sia piacevole e sicuro passeggiare, respirare aria pulita insieme alla famiglia, agli amici in zone chiuse al traffico, si verifica anche un aumento delle vendite dei consumi, fosse solo perché aumentano il numero dei probabili clienti.
A nostro avviso le aree pedonali totalmente chiuse al traffico con le relative giuste infrastrutture di servizio quali i parcheggi di interscambio, le navette elettriche di collegamento, i taxi collettivi, le piste ciclabili etc, sono sicuramente un polo attrattivo per i consumatori non solo di questa città. Ciò darebbe grosso slancio alle piccole attività economiche nel comune..... in alternativa vinceranno sempre i grossi centri commerciali che appunto offrono già questi “livelli di ospitalità”.
Analoga riflessione va fatta per il verde cittadino e le aree giochi per i più piccoli che dovrebbero essere create a compensare il cemento utilizzato per le opere infrastrutturali e le ristrutturazione previste.
La compensazione è un concetto che è entrato nella legislazione di molte nazioni, e l'edilizia è uno dei settori produttivi cui si riconduce la maggiore produzione di CO2.
Auspichiamo che con una misurazione attenta di questo indesiderato effetto si metta in atto un programma di compensazione della CO2 e degli spazi vivibili
L'uso di fonti rinnovabili per la produzione di energia termica ed elettrica è certamente anch'essa una forma di compensazione.
Adottiamo quindi una “SOLAR CARD” con cui il cittadino possa ricevere le compensazioni anche nella forma di contributi all'acquisto di tecnologie verdi (pannelli solari) oppure per la riqualificazione energetica della propria abitazione.
Altro elemento per il miglioramento della qualità della vita è certamente quello di incentivare la compravendita delle produzioni locali e nuova imprenditoria giovanile nei settori che utilizzano processi a basso impatto ambientale e che mettono al centro le persone e l'ambiente. La città può rinascere come luogo di promozione di tutta l'altra economia campana agricoltura biologica, commercio equo e solidale, energie rinnovabili, riuso e riciclo, turismo ecosostenibile, finanza etica, comunicazione aperta, bioequobar, bioequoristorante....
Come vede sig. Sindaco, sono tutti accorgimenti che non impediscono la realizzazione di progetti, ma che al contrario tendono solo a renderli più integrati e compatibili con la natura ed i desideri dell'uomo.
Sicuri di avviato una costruttiva collaborazione restiamo a disposizione."
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