L'indignazione che si prova camminando per le strade di Napoli e dintorni in
questi giorni č molto simile a quella che si sente di fronte ai posti di
blocco militari che circondano le comunitą zapatiste, di fronte a un bambino
malato di "vermi" allo stomaco per mancanza di acqua potabile o di fronte
alle discariche a cielo aperto che circondano i villaggi indigeni
della Colombia.
I vostri spazi di resistenza sono note di speranza ed č stato davvero un
piacere conoscerli e conoscervi!
Approfitto per informarvi che proprio in queste ore stiamo concludendo le
pratiche per l'esportazione del container di caffč (che molti di voi hanno
prefinanziato).
Un via vai di mail e telefonate tra noi, Roma, Torino, la compagnia del
porto di Genova, libero mondo, il porto di Veracruz, gli uffici di cittą del
messico cui va prenotata la nave, l'ufficio del Cile (sede centrale della
compagnia di trasporto).. .e i produttori in Chiapas, che per l'occasione
hanno imparato ad usare il messanger (e pensare che fino a poco tempo fa non
sapevano accendere un computer!). Manca un dato... chiedi al
porto...sparisce la linea telefonica.. rieccola "Il notify č lo stesso del
consignee?" "e "nel port of discharge va segnalato lo stesso luogo
del final destination? ", "non so, vediamo quello dell'altranno" , "ma il
modulo č cambiato....
I produttori della Ssit Lequil Lum (la cooperativa che raccoglie il caffč
Tatawelo in Chiapas) sono alla loro prima esportazione diretta; durante i
mesi della raccolta hanno fatto i conti con la concorrenza dei "coyotes",
poi con un furto di vari sacchi di caffč mentre stavano ammassando il
raccolto, poi con il boicottaggio delle autoritą governative addette a
rilasciare i documenti e i permessi per l'esportazione e ora combattono con
i moduli, i codici, i bill of lading e tutto quel labirinto micidiale di
scartoffie e documenti che sta dietro ad un'esportazione di
caffč (documenti tutti rigorosamente in inglese...tanto per facilitare la
vita ai nostri produttori di origine maya e di lingua *tzeltal*). In fondo
il caffč č un migrante anche lui...e come tale non ha vita facile...men che
meno se č zapatista!
A seguire i produttori in questi tramiti c'č una ong chiapaneca (il
Desmi, il cui fondatore, Jorge Santiago, sarą qui a giugno). Il Desmi li ha
accolti nel loro ufficio in queste ore un po' complicate, ma cerca di stare
il pił possibile dietro le quinte e far sģ che siano i produttori a gestire
il tutto....scuola di autonomia!
Finalmente pare che ci siamo! Scusate il ritardo e grazie per la pazienza
dell'attesa. .. dopo tanta fatica e un po' di ritardo i pacchetti vi
arriveranno in tempo per la stagione dei caffč freddi e le granite di
caffč...che avranno tutto il gusto della resistenza, della dignitą e
dell'autonomia.
Grazie ancora per aver condiviso con noi parte di questa storia e per il
resto che vorrete condividere!
Ci aggiorniamo nei prossimi giorni per l'evento di giugno.
Cari saluti e a presto,
Francesca
Francesca Minerva
Associazione Tatawelo
Via Scipione De' Ricci 6/R
50134 Firenze
www.tatawelo.it
+39 339 1270926
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