Il commercio equo e solidale nasce per smascherare le ingiustizie
perpetuate a danno dei lavoratori del Sud del Mondo negli scambi
commerciali internazionali. E’ ingiusto che chi coltiva
banane venga irrorato da pesticidi e pagato una miseria, che bambini
di pochi anni lavorino nelle piantagioni di cacao, che le donne
siano sottomesse ad un sistema patriarcale, che i lavoratori non
possono mandare i loro figli a scuola e assicurargli l’assistenza
medica. E quindi grazie a questo sistema le multinazionali accrescono
i loro profitti.
In questa sezione racconteremo, le storie di contadini, artigiani
e delle loro famiglie che attraverso il commercio equo e solidale
hanno riconquistato una dignità anche grazie all’impegno
dei volontari dell’associazione Le Tribù.
La nostra associazione condivide e rispetta i principi della carta italiana dei criteri del commercio equo e solidale, la quale enuncia i valori e i parametri standard delle organizzazioni facenti parte del movimento del commercio equo e solidale; tale carta può essere visionata sul sito http://www.commercioequo.org/carta_dei_criteri.htm .
Al punto 3.17 della succitata carta dei criteri, si dice: “tutte le organizzazioni di commercio equo e solidale devono garantire trasparenza nella gestione economica con particolare riferimento alle retribuzioni”. La nostra associazione vuole quindi precisare, tramite questo opuscolo, alcune caratteristiche della nostra gestione economico-organizzativa, per qualsiasi approfondimento vi invitiamo a contattarci.
Prodotti del commercio equo e solidale:I Progetti del commercio equo e solidale:





