Biodegradabilità
I consumatori spesso domandano, rispetto ad un detersivo, la percentuale di biodegradabilità facendo riferimento alla biodegradabilità generica (ex legge del 90%) che è ormai da considerarsi superata.
Attualmente quando si parla di Biodegradabilità si fa riferimento ai seguenti concetti:
Biodegradabilità aerobica primaria: tutte le molecole si "spezzano" ma non si degradano completamente, il requisito minimo rimane il 90% (quasi tutti ormai sono al 95%, i nostri certificati ICEA comunque lo sono), ciò non dà nessuna garanzia sulla non tossicità dei residui (potrebbero essere anche più inquinanti delle molecole di partenza).
Biodegradabilità aerobica totale (mineralizzazione): requisito almeno del 60%, tutto si trasforma in CO2 e acqua, ciò avviene solo in caso di alta ossigenazione evento che non si verifica sempre.
Biodegradabilità anaerobica: in assenza di ossigeno, è quella a più lungo termine, il cosiddetto bioaccumulo, in questo caso essendo a lungo termine c'è solo un sì o un no (Y/N) nel calcolo dell'impatto ambientale.
Tossicità acuta: il valore è LC50 (concentrazione letale per il 50% degli animali esposti per un determinato periodo) normalmente si misura in mg/Litro di acqua
Tossicità cronica: effetti a lungo termine (mesi o anni) a carico di organi e tessuti dovuti in genere a esposizione prolungata a basse dosi di xenobiotico (sostanza non naturalmente presente in natura), legati o meno a meccanismi di bioaccumulo in matrici biologiche specifiche.
Si usa il metodo del NOEC (No Observed Effect Concentration) si prendono come riferimento dei parametri fisiologici o riproduttivi (es. velocità di nuoto, tasso respiratorio ecc.) di organismi di riferimento e si confrontano statisticamente rispetto a un gruppo di controllo.
Questi cinque elementi di impatto ambientale (ecotossicità e biodegradabilità) mediati con la dose di utilizzo standard (quanto detergente uso per fare la mia operazione di pulizia) sono stati riassunti in un unico valore riassuntivo che è il:
VOLUME CRITICO DI DILUIZIONE (CDVtox)
Tale valore rappresenta la quantità di acqua minima necessaria per rendere innocua una dose standard di detergente o cosmetico.
E' questo il numero moderno per calcolare quanto inquina un detergente.
peso (i) x DF (i)
CDVtox(ingrediente i) = ----------------- x 1000
TF CRONICO (i)
IL CDVtox integra quindi per ogni componente:
- La quantità del componente (peso)
- La biodegradabilità (DF)
- La tossicità (TF)
CDVtox:
CONFRONTO LYMPHA E DETERGENTI COMUNI
|
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CDVtox VALORE LIMITE AIAB ICEA |
CDVtox DETERGENTI COMUNI |
% DIMINUZIONE IMPATTO AMBIENTALE |
Bucato |
150.485 |
200.000 |
300.000 |
50% |
Piatti |
3.906 |
4.200 |
7.000 |
44% |
Pavimenti |
4.515 |
5.000 |
7.700 |
41% |
Anticalcare |
8.926 |
10.000 |
45.000 |
80% |
Differenziare i rifiuti? Meglio non produrli!
La strategia rifiuti zero, non č un utopia č gia in corso. Basta riflettere un momento in pił prima dellacquisto. Lympha č un detersivo che non produce rifiuti perché puoi acquistarlo portando con te un contenitore di plastica che gią possiedi e non lascia traccia nellambiente poiché č biodegradabile. Ma le cooperative che hanno ideato questo progetto non si sono accontentati ed hanno deciso di considerare anche altri parametri etici. Ingredienti equo solidali e non testati su animali.
Questo progetto nasce dall'incontro tra Mondo Solidale, cooperativa di commercio equo e solidale, e l'ong brasiliana Assema.
L'incontro è stato reso possibile grazie a Gigi Eusebi, consulente negli anni 2003-2006 del Ministero dello Sviluppo Agrario del Brasile per lo sviluppo di reti di economina solidale.
Nello spirito del Commercio Equo e Solidale il sostegno alla lotta delle comunità rurali del Maranhão ha preso anche la forma di un rapporto commerciale tra Mondo Solidale ed una delle Cooperative associate ad Assema, la Cooperativa Coppalj, che produce un olio biologico estratto dal cocco babaçú per il quale è stato chiesto e pagato il prezzo di 3 dollari Usa al Chilogrammo.
Qui sotto puoi scaricare due documenti che ti aiutano a conoscere la realtà brasiliana dal quale il progetto trae la sua origine.
per la conquista dei diritti
e la preservazione della foresta
nel cuore del Brasile
(file pdf)
(si ringrazia Sara Vicari per aver messo a disposizione il testo)
Assema - Brasile
la scheda di presentazione
dei produttori di olio biologico di babaçu
utilizzato per la produzione dei tensioattivi dei produtti Lympha
(di Gigi Eusebi)
Dal sito www.lympha.eu






